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martedì 12 novembre 2013

California Dreaming, California living…

La West Coast: calde spiagge, surfisti, Hollywood e… lussuosissime ville


di Alfiero MASSIMINI*
 
Se pensiamo alla California, ci vengono alla mente immagini di meravigliose spiagge con la musica dei Beach Boys e ragazze abbronzate che ammirano coraggiosi surfisti che cercano l’onda perfetta.
 
Ma la California, in particolar modo Los Angeles, è soprattutto cinema.
 
Hollywood, oltre a essere una straordinaria macchina per fare business, è anche un ottimo bacino di utenza per i consulenti immobiliari che hanno la possibilità di soddisfare le esigenze di una clientela estremamente facoltosa.
 
Il quartiere residenziale di Beverly Hills ne è l’esempio: lì si possono trovare ville estremamente lussuose, anche se alcune sono abbastanza ‘pacchiane‘ (non sempre, chi possiede la capacità finanziaria per acquistare e arredare una proprietà di pregio, ha anche buon gusto).
 
Un po’ più defilato e discreto rispetto a Beverly Hills e alle colline che dominano Hollywood c’è il quartiere di Malibu, dove sorgono alcune splendide case che godono di una stupenda vista sull’oceano.
 
Vediamo insieme qualcuna.

Il glamour di Beverly Hills
 
Questa villa di 928 mq è protetta da un parco di 1 ettaro con piscina ed è posizionata in cima alla famosa e panoramica Mulholland Drive.

 
La casa, comparsa anche nel film “The Apprentice“, ha un lungo viale alberato che conduce all’abitazione, che dispone di 3 ampi soggiorni, una immensa cucina con forno a legna per la pizza, ampia SPA, sala cinema, sala pranzo, ben 4 bar piazzati strategicamente nella casa per poter offrire in qualsiasi momento un drink ai propri ospiti e 6 camere da letto, tutte rigorosamente con bagno in-suite e cabina armadio.
 
Questa villa è perfetta per organizzare party a bordo piscina durante le calde serate californiane.



 
Le feste sulle colline di Hollywood
 
Dominante la parte superiore della famosa ‘bird street’, questa villa rappresenta l’essenza dell’architettura più sofisticata.

 
Di notte da ogni stanza sembra ‘galleggiare’ sopra le luci di Los Angeles, con una vista da astronave che va dal centro città fino all’oceano Pacifico.
 
Appartenuta a un noto produttore cinematografico che amava circondarsi di belle donne, la villa sembra concepita per il divertimento dei propri ospiti. Nella sala da biliardo c’è addirittura un acquario nella parete, che in realtà è una finestra dalla quale si può ammirare chi sta nuotando nella piscina al piano superiore.
 
Il soffitto della cantina, completamente in vetro, conferma l’attitudine da voyeur dell’ex padrone di casa, che qui si rilassava assaporando ottimi vini e osservando dal basso le ospiti femminili dei suoi party (in questa abitazione ha organizzato delle feste che sono passate alla storia).
 
Completa di SPA, palestra, l’immancabile sala cinema (del resto siamo ad Hollywood) e una discoteca completamente attrezzata, questa villa è una rivisitazione della casa del futuro.




L’atmosfera rilassante di Malibu
 

Poco distante dalla villa di Sting, questa proprietà gode di un panorama mozzafiato sull’oceano e include, fra l’altro, anche un museo di auto sportive di circa 700 metri quadri.
 
La villa, di 1.100 metri quadri, è caratterizzata da una stile molto mediterraneo: potrebbe tranquillamente essere ubicata a Ibiza oppure in Costa Azzurra.
 
Gli altissimi soffitti, di ben 14 metri, e le numerose vetrate, conferiscono alla casa molta luminosità e una piacevole sensazione di continuità tra l’interno e l’ambiente esterno.
 
La casa, oltre ad avere 7 ampie camere da letto, tutte con bagno in-suite e cabina armadio, comprende anche una sala cinematografica professionale, una grande SPA e una cucina degna di un ristorante gourmet.
 
Lo splendido parco di un ettaro è impreziosito da una meravigliosa piscina panoramica in mosaico Bisazza di 18 metri, dotata di un sofisticato sistema di pulizia automatica all’ozono.




Prossimamente torneremo di nuovo a curiosare nella terra del cinema, sognando ancora la California.


*CEO The Art of Living – a.massimini@theartofliving.it – www.villedasogno.net – www.immobilireddito.com

Questo articolo è stato pubblicato su Il Giornale del Lusso in data 21/03/2012.
Link all'articolo:  http://www.ilgiornaledellusso.it/2012/03/21/california-dreaming-california-living/

Arredare? È come vestire una bella donna

L’arredamento per una casa di lusso è come un raffinato abito. L’importante è il tocco personale


di Alfiero MASSIMINI*

Arredare casa è un po’ come creare il proprio guardaroba.

Selezioniamo i prodotti che meglio ci rappresentano e che ci fanno sentire a nostro agio, concedendoci spesso il lusso di ‘sforare’ il budget (sempre che ne avessimo stabilito uno).

Eh sì, perché quando si tratta di arredare casa, spesso non si bada a spese. Come diceva Coco Chanel: “Il lusso è un’esigenza che comincia dove la necessità finisce“.

E quindi, amiamo circondarci di accoglienti soggiorni, cucine super attrezzate, confortevoli camere da letto, cabine armadio, oppure lussuosi bagni e mini SPA (in alcuni casi non proprio “mini”) che divengono il nostro rifugio rigenerante quando rientriamo stanchi dopo una giornata estenuante di lavoro.

E della tecnologia, ne vogliamo parlare? Oggi, in una casa di lusso che si rispetti non può mancare qualche gadget tecnologico. Alcuni televisori HD, super piatti e dal design molto ricercato, sono infatti divenuti dei veri e propri complementi di arredo.

Design ricercati, materiali raffinati e una ricerca costante di soluzioni pratiche e confortevoli, il tutto condito di una buona dose di lusso… 

Vediamo insieme qualche soluzione.

Il benvenuto
 

Da sempre l’acqua è sinonimo di vita e benessere. In questa soluzione l’architetto ha previsto di farci accogliere e coccolare dall’acqua, ancora prima di entrare in casa.

Ecco quindi che ci danno il benvenuto una cascata sulla destra e una piccola piscina sulla sinistra con un’isola centrale dalla quale spuntano tre palme che si proiettano verso il cielo.

Dietro alle palme, chi sta per entrare in casa può ammirare il quadro di un autore contemporaneo, realizzato in vetroresina e materiali che non temono gli agenti atmosferici e quindi consentono di tenere l’opera all’esterno (è coperta sotto un veranda).



Soggiorno o Lounge?
 

Quest’area soggiorno è stata concepita in stile minimalista ed essenziale, che ricorda per certi aspetti il Lounge di un moderno hotel di lusso.

L’architetto ha scelto linee pulite e colori discreti, privilegiando la straordinaria vista che, grazie alle pareti in glass wall, consente di vivere in simbiosi con la natura che ci circonda.

Gli invitanti divani sono ideali per chiacchiere comodamente rilassati, leggere un libro ascoltando della buona musica o, più semplicemente, ammirare il meraviglioso panorama.




Un’isola in cucina

Negli ultimi tempi, il trend ha consacrato le cucine con ampia isola centrale e grande cappa di aspirazione.


Oltre ad essere esteticamente molto piacevole, questa soluzione è anche estremamente pratica, grazie ai generosi piani di appoggio e ai numerosi ed utili cassettoni.

L’isola centrale consente a due persone di cucinare comodamente senza intralciarsi e, contemporaneamente, chiacchierare con i propri ospiti.




Una camera da letto romantica e confortevole
 

Classica oppure attuale e moderna? Scegliete voi.

Comunque, deve essere confortevole, spaziosa e, perché no, con un tocco di romanticismo. I materiali sono essenziali e quindi è importante che siano morbidi e piacevoli al tatto, oltre che belli da vedere.

Ricordatevi di porre particolare attenzione alle luci, che sono determinanti per creare il giusto ambiente in base alle differenti situazioni.




La cabina armadio in vetro
 

Anche la cabina armadio è diventata, quando lo spazio della casa lo consente, un vero e proprio ‘must’.

Io ho scelto questa in vetro, che conferisce alla camera molta luminosità ed è estremamente piacevole da vedere.

Inoltre, i nostri abiti e le valigie, specie quelle di valore, divengono dei complementi di arredo (l’importante però è non essere disordinati, altrimenti meglio evitare il vetro!).




Bagno o SPA?
 

Ci sono dei bagni che sembrano tutto, tranne che un bagno.

Oramai sono divenuti dei veri e propri centri benessere, arredati con attenzione ai particolari e al comfort di chi li utilizza.

Del resto, se c’è un luogo in cui ci possiamo rilassare e rigenerare è proprio questo…




La super cantina
 

Arredamento e design anche in cantina? Perché no?

Questa soluzione sposa il classico della pietra a vista con il moderno del glass wall.

All’interno della cantina, vi sono varie zone divise dal glass wall e climatizzate per separare i vini rossi dai bianchi e mantenerli a diverse temperature costanti.




Il design d’esterni


Anche l’arredamento per esterni negli ultimi anni si è notevolmente evoluto, sia per quanto riguarda il design che per i materiali utilizzati, che sono sempre più tecnologici e innovativi.

Che si tratti di sdraio per la piscina, divanetti, o di una cucina esterna, c’è un’ampia scelta di prodotti, dai più moderni ai grandi classici che non tramontano mai.

I designer sono impegnati a ideare soluzioni che si coordinino in maniera ottimale non solo con le caratteristiche del giardino, veranda o terrazza, ma che creino quell’unicità e quella magia dell’arredamento tipico delle di case di lusso.


 

*CEO The Art of Living – a.massimini@theartofliving.it – www.villedasogno.net – www.immobilireddito.com

Questo articolo è stato pubblicato su Il Giornale del Lusso in data 16/05/2012
Link all'articolo:  http://www.ilgiornaledellusso.it/2012/05/16/arredare-e-come-vestire-una-bella-donna/

domenica 10 novembre 2013

Parigi val bene una casa. Di lusso

Nella capitale francese le proprietà di lusso vanno alla grande… vediamone un paio


di Alfiero MASSIMINI*

Gli ultimi due anni per le proprietà immobiliari di lusso a Parigi sono stati incredibili.
 
Mentre il mercato immobiliare soffriva, il segmento del superlusso ha vissuto un vero e proprio boom: soltanto nella zona limitrofa agli Champs Élysées negli ultimi mesi i valori degli appartamenti di alta gamma sono cresciuti addirittura del 38%.
 
L’identikit dell’investitore immobiliare a Parigi è abbastanza semplice: persona benestante, con buona liquidità, che vuole cogliere le opportunità offerte dal mercato condizionato dalla crisi economica (anche nella città più glamour del mondo alcuni proprietari in difficoltà vendono volentieri a chi mette i contanti sul tavolo). La maggior parte degli acquirenti è straniera: supera addirittura il 75%.
 
Naturalmente, anche nella capitale francese la regola delle tre “L” (Location + Location + Location) che determinano il valore immobiliare vale sempre. 

Anzi, è determinante. Oltre agli Champs Élysées, le zone più gettonate e con la migliore prospettiva di capital gain (ndr. rivalutazione del capitale investito) sono Rue Saint Denis, Ile Saint Louis o la Decima vicino a Porte Saint Martin e République

Ovviamente, se l’appartamento è vista Tour d’Eiffel il valore raddoppia (se è abbastanza vicina, può anche triplicare).

Ma, come mai Parigi riscuote così tanto successo fra gli investitori alla ricerca di proprietà di lusso?
 
Intanto, va detto che è la città più visitata del mondo. Riceve ben 45 milioni di visitatori all’anno, dei quali ben 27 sono stranieri. E molti di loro sono visitatori ricorrenti, che tornano più volte.
Inoltre, ha un patrimonio immobiliare che consente agli acquirenti di trovare delle case di elevata qualità architettonica, con rifiniture di gran pregio e spesso di buon valore storico. 

Vediamone un paio…
 
L’appartamento a Ile Saint Louis
 

Ubicato sulla sponda ovest di Ile Saint Louis, c’è un esclusivo appartamento in Quai d’Orleans, un indirizzo particolarmente prestigioso a Parigi; centrale, comodo e a soli 3 minuti di cammino dalla cattedrale di Notre Dame.

La zona di Ile Saint Louis è ricca di ristorantini, gallerie d’arte e numerosi negozi. A pochi passi c’è il Centro Pompidou, il Museo del Louvre e il Quartiere Latino, dove si animano le nottate parigine.
 
L’appartamento, dal design classico e raffinato, è all’ultimo piano di una elegante palazzina del XVII secolo e gode di una splendida vista sulla sponda destra della Senna e sull’Ile Saint Louis.
 
Ha una superficie di 240 mq ed è composto da ingresso, studio/biblioteca, ampio soggiorno, sala pranzo, cucina, tre camere da letto, quattro bagni e degli spaziosi balconi che lo rendono estremamente piacevole durante la bella stagione.




La tenuta d’epoca in campagna
 

Questa casa feudale normanna, splendidamente restaurata e arredata, è protetta da un terreno di un ettaro e mezzo che comprende un bel bosco che, durante la stagione, è ricco di funghi.
 
Nel parco è presente anche una piccola dependance che si affaccia direttamente sulla piscina, riscaldata e dotata di sistema automatico di chiusura per la sicurezza dei bambini.
 
La casa sviluppa una superficie di 1400 mq su tre piani ed è la quintessenza del lusso. 

I materiali originali, gli affreschi, i marmi e i parquet a spina di pesce, sono stati riportati agli antichi splendori senza badare a spese. L’architetto che ha curato i lavori di restauro ha anche selezionato accuratamente gli arredi, i drappeggi, i candelabri di cristallo e i quadri.
 
Gli ampi saloni del piano terra fanno pensare agli splendidi ricevimenti e alle feste che qui hanno intrattenuto personaggi della nobiltà francese, mentre tutte le camere da letto hanno un caminetto che conferisce un’aria estremamente romantica.




Torneremo presto ad occuparci della Francia e delle meravigliose proprietà immobiliari che vi si trovano. 

Qui, su Il Giornale del Lusso.


*CEO The Art of Living – a.massimini@theartofliving.it – www.villedasogno.net – www.immobilireddito.com

Articolo pubblicato su Il Giornale del Lusso in data 04/04/2012
Link all'articolo: http://www.ilgiornaledellusso.it/2012/04/04/parigi-val-bene-una-casa-di-lusso/

I giardini di marzo si vestono… di lusso

Da sempre il giardino rappresenta il biglietto da visita di una dimora da mille e una notte
lusso-giardini

di Alfiero MASSIMINI*
Le più belle dimore storiche, dalle ville rinascimentali italiane alla Reggia di Versailles, hanno un comune denominatore… un meraviglioso giardino curato, rigoglioso, fiorito, profumato, colorato ma, soprattutto, sorprendente.
Non a caso, a quei tempi di chi disegnava un giardino aveva due scopi: il primo era diffondere in chi abitava la casa una generale sensazione di benessere, il secondosorprendere gli invitati ai ricevimenti ufficiali e alle feste, che spesso si tenevano all’aperto.
Alla vista di tali magnificenze, infatti, gli ospiti restavano estasiati e gratificavano il padrone con numerosi complimenti. Ma la cosa più importante era un’altra: una volta tornati a casa, avrebbero decantato ai propri parenti ed amici le bellezze ammirate, contribuendo al consolidarsi della fama di chi li aveva ospitati. 

Oggi, malgrado siano trascorsi diversi secoli, le cose non sono cambiate molto.
Anche oggi, infatti, le più belle case di lusso hanno splendidi giardini, molto scenografici, curatissimi e… spesso costosissimi. Eh si… del resto, le cose belle notoriamente non sono a buon mercato. Tuttavia, nell’economia complessiva di una villa di lusso da svariati milioni di euro, il giardino tutto sommato incide moderatamente sul budget complessivo.
E poi, diciamoci la verità: che senso ha fare economia sul luogo dove per tutta la bella stagione ci rilassiamo con la nostra famiglia e con i nostri amici, e che spesso è la prima cosa che i nostri ospiti vedono quando arrivano?
Oggi l’arte di progettare e realizzare giardini si è integrata perfettamente con la tecnologia, seguendo la strada della sostenibilità ambientale con progetti ambiziosi, scenografici e innovativi, che fino a qualche tempo fa sarebbero stati giudicati al limite dell’utopia.
Nella progettazione di giardini è fondamentale l’integrazione con il paesaggio, che deve portare a una perfetta fusione fra la natura circostante e l’architettura dell’unita immobiliare.
I progettisti spesso lavorano a fianco degli architetti alla progettazione della casa, partecipando attivamente alla stesura del progetto, da quello preliminare a quello esecutivo, fino alla realizzazione finale.
Nel caso di restyling del giardino di una dimora storica, il sopralluogo è una fase fondamentale per orientare al meglio il percorso creativo, tecnico e progettuale. Deve comprendere un attento studio della flora autoctona, dello stile caratteristico della casa e dei materiali architettonici utilizzati.
A volte ci si avvale del contributo della tecnologia, facendo fotografie morfologiche satellitari e analisi  caratteristiche tettoniche chimico-fisiche del suolo.
Infine, quello che fa veramente la differenza, è il buon gusto che consente di integrare perfettamente terrazze fiorite, piscine lussureggianti, accoglienti gazebo, mega vasche idromassaggio, fontane con giochi d’acqua, fiori coloratissimi e profumati, olivi secolari, piante da frutto e piante ornamentali.
Anche a voi, leggendo queste righe è venuta voglia di primavera? Beh, allora tornate qui, sul Giornale del Lusso, dove troverete nuovi articoli sull’arte dell’exterior design. A presto!
*CEO The Art of Living – a.massimini@theartofliving.it – www.villedasogno.net www.immobilireddito.com

Questo articolo è stato pubblicato su Il GIornale del Lusso in data 14/03/2012
Link all'articolo: http://www.ilgiornaledellusso.it/2012/03/14/i-giardini-di-marzo-si-vestono-di-lusso/